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BRUNI - depuratori d'acqua s.r.l. - Modena - Pellicano®
Via C. Della Chiesa, 289 - 41100 Modena - Italia
Tel: +39 059 82.60.11 - Fax: +39 059 82.69.22 -
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FITODEPURAZIONE sistema VZL
Le acque di scarico provenienti dalle cucine delle abitazioni, piccoli ristoranti, ecc., entreranno direttamente in apposite vasche di pretrattamento per la separazione degli olii e dei grassi.
Gli scarichi dei wc affluiranno invece in vasche biologiche o in vasche tipo imhoff dimensionate PER IL NUMERO DEGLI ABITANTI
EQUIVALENTI.
Seguire le indicazioni del LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE fornito con
l'impianto.
Nella vasca imhoff, avviene la decantazione delle sostanze solide e il trattamento anaerobico di "mineralizzazione" dei fanghi (ad opera di batteri che si sviluppano e vivono in assenza di ossigeno), e la chiarificazione dell'acqua in uscita.
L'acqua, così pretrattata, viene immessa direttamente nell'impianto di FITODEPURAZIONE con una distribuzione naturale per caduta, o tramite una pompa se l'entrata all'impianto di fitodepurazione è più bassa di
60 cm. dal piano di campagna
(seguire le istruzioni indicate nel LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE fornito con
l'impianto).
Il vassoio di fitodepurazione, è formato dal telo in GEOMEMBRANA
ANTIMUFFA, ANTIBATTERICA e comunque a tenuta,
e l'acqua è distribuita con flusso sub-verticale e percolerà negli strati di materiale filtrante di varia pezzatura, compreso quello di
LITOSINA che è parte integrante del sistema VZL.
La LITOSINA impiegata viene rigenerata per via naturale per scambio cationico (Ca+ e Na+) presenti negli acidi umici del terreno, tramite
la traspirazione delle foglie delle piante verso l'ambiente esterno.
La piantumazione delle essenze, avviene dopo averle scelte nell'elenco indicato
nel LIBRETTO DI ISTRUZIONI USO E MANUTENZIONE fornito con
l'impianto. Le piante assorbiranno l' acqua tramite le radici per capillarita', cedendola per evapotraspirazione dopo avere assimilato i composti d'azoto e fosforo necessari al loro metabolismo.
Anche la superfice del terreno contribuirà all'effetto di evaporazione
naturale.
L'acqua eventualmente in uscita (con il sistema VZL si tende allo scarico
zero), potra' comunque essere ricircolata a monte dello stesso vassoio,
sotto pianta, o accumulata e riutilizzata per usi irrigui o inviata allo scarico superficiale finale.
(Seguire le ISTRUZIONI NEL LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE dove sono anche indicati tanti schemi di impianti realizzati con una grande casistica).
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